Salix myrsinfolia

Salice annerente.

Salix myrsinifolia, Camerana
Salix myrsinifolia, Neive, sinistra Tanaro PSG, giugno 1998
Salix myrsinifolia, Camerana

Salix myrsinifolia  Salisb.Salice annerente. Salicaceae.
Sponde, luoghi umidi. Altezza 2-4 m.
Fioritura aprile.

Arbusto o alberello ramoso (sp. dioica), corteccia scura. Foglie ovato-ellittiche, dentate, appuntite, pelose, verde nella pagina superiore, biancastre nella pagina inferiore, coperte da peluria. Gattini maschili ovoidi di colore giallo, gattini femminili di dimensioni minori, verdastri.
L’epiteto specifico myrsinifolia, deriva dal greco myrsinos, che attiene al mirto, in relazione alle foglie della pianta somiglianti a quelle del mirto.
La corteccia dei salici fornisce oltre al tannino, la salicina, da cui si ricava il noto acido salicilico, ad azione antireumatica, tonica, febbrifuga.
L’aggettivo volgare annerente allude al fatto che quando le foglie si seccano diventano scure, quasi nere.
Specie frequente nelle Langhe, rara nel Roero, prospera rigogliosamente nei boschi umidi e sulle sponde dei fossi.


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